Trading vs Investire
- Nextgen Advisory
- 7 gen
- Tempo di lettura: 2 min
"Mio cugino ha comprato azioni Tesla e ha fatto un sacco di soldi";
"Ho visto che online si può investire e guadagnare col trading";
"Conosco bene quest'azienda, le azioni saliranno"...
Quanti di noi hanno sentito frasi simili? Molti, probabilmente. Ma c'è un'enorme differenza tra investire e speculare, figuriamoci credersi un trader o un guru della finanza.
Investire e speculare: due mondi a confronto
Spesso questi due termini vengono usati come sinonimi, ma in realtà rappresentano due approcci completamente diversi al mondo della finanza.
L'orizzonte temporale è il primo elemento distintivo. L'investitore ha un orizzonte di lungo periodo, misurato in anni. Cerca di partecipare alla crescita delle aziende nel lungo termine. Lo speculatore, al contrario, ha un orizzonte molto più breve, spesso di pochi giorni o settimane. Il suo obiettivo è trarre profitto dalle fluttuazioni di breve termine del mercato.
L'analisi è un altro elemento chiave. L'investitore si concentra sull'analisi fondamentale, ovvero sullo studio dei bilanci, delle prospettive di crescita dell'azienda e del settore in cui opera. Lo speculatore si affida all'analisi tecnica, ovvero allo studio dei grafici e degli indicatori per individuare i segnali di acquisto e vendita.
Il valore del tempo è un altro aspetto fondamentale. Per l'investitore il tempo è un alleato prezioso. È il tempo che permette agli investimenti di maturare e di generare rendimenti nel lungo periodo. Lo speculatore, invece, cerca di sfruttare le opportunità di breve termine e spesso sottovaluta l'importanza del tempo.
Perché investire è meglio che speculare?
Maggiore probabilità di successo: Nel lungo periodo, i mercati azionari tendono a crescere. con un portafoglio ben costruito con strategia buy and old, la possibilità di guadagno supera il 99% oltre i 10 anni (fonte: blackrock)
Minore stress: L'investitore a lungo termine non si lascia influenzare dalle fluttuazioni giornaliere del mercato.
Decisioni più razionali: L'analisi fondamentale permette di prendere decisioni di investimento più consapevoli.
I driver che guidano l'investitore e non lo speculatore
Le due principali ipotesi su cui si fonda la mentalità dell’investitore, rispetto allo speculatore, sono le seguenti:
Non è possibile fare market timing, o almeno, non è possibile utilizzarlo come unica metodologia e quindi è difficile fare trading con successo.
I mercati, nel lungo periodo, tendono sempre a crescere.
E perchè tendono sempre a crescere?
I mercati azionari sono costituiti da un insieme di aziende che producono beni e servizi. Quando queste aziende crescono, diventano più efficienti e aumentano i loro profitti, il valore delle loro azioni tende a salire. Riportiamo alcuni punti essenziali della crescita dei mercati azionari:
Le aziende sono in costante espansione e tendono a diventare più grandi;
La popolazione mondiale aumenta, aumentano i consumi, la produzione...;
L'innovazione avanza;
Le infrastrutture si evolvono per supportare la crescente domanda.
In conclusione
Investire e speculare sono due attività molto diverse. Se vuoi costruire un patrimonio nel lungo termine, l'investimento è la strada giusta. Se invece sei disposto a correre rischi maggiori, con nessuna certezza o statistica che supporti un ipotetico guadagno, allora il trading potrebbe fare al caso tuo. In qualsiasi caso, affidarsi a un professionista farebbe la differenza.